S’i’ fosse foco, arderei ‘l mondo;
s’i’ fosse vento, lo tempestarei;
s’i’ fosse acqua, i’ l’annegherei;
s’i’ fosse Dio, mandereil’ en profondo;S’i’ fosse papa, sarei allor giocondo,
ché tutt’i cristiani imbrigherei;
s’i’ fosse ‘mperator, sa che farei?
a tutti tagliarei lo capo a tondo.S’i’ fosse morte, andarei a mi’ padre;
s’i’ fosse vita, fuggirei da lui:
similemente faria da mi’ madre,S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.
(D’un sonnet de Cecco Angiolieri,
adapté en chanson par Fabrizio De André)







